GymDeck / Informazioni e condizioni
Termini e condizioni
Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2026
Chi siamo e con chi contrattiamo
GymDeck è un servizio di Ditta individuale Coblo Studio di Carassino Emanuele Gino, titolare Emanuele Gino Carassino, partita IVA 03042220909 (di seguito «noi»).
Vendiamo a palestre, associazioni e società sportive: a professionisti, non a consumatori. Le tutele del Codice del consumo — fra cui il recesso di quattordici giorni e la garanzia di conformità di due anni — non si applicano a questo rapporto. Quello che concediamo in più lo trovi nella pagina Rimborsi e recesso, ed è una nostra scelta, non un obbligo di legge.
Vendiamo due cose distinte: un abbonamento al programma e, se la palestra lo vuole, un lettore di tessere. L’abbonamento è un servizio a tempo; il lettore è un oggetto che diventa tuo.
L’abbonamento
Si sottoscrive per la palestra, non per persona: il numero di soci e l’uso dell’app da parte loro non cambiano il prezzo. I piani sono Base e Premium; quello che comprendono sta sulla pagina Business ed è parte di queste condizioni.
Si può pagare ogni mese o ogni anno. Il pagamento è anticipato, si rinnova da sé alla scadenza e si disdice in qualsiasi momento con effetto dalla fine del periodo già pagato: non ci sono penali e non c’è un preavviso minimo.
Un aumento di prezzo si comunica con almeno 60 giorni di anticipo e vale dal rinnovo successivo: chi non ci sta disdice prima, senza costi.
Se un pagamento non va a buon fine avvisiamo e diamo 14 giorni per sistemare. Dopo, il servizio si sospende; i dati restano e tornano accessibili appena il pagamento è regolare.
Imposte
Il titolare applica il regime forfettario. Per le operazioni nazionali non addebitiamo l’IVA in fattura e i prezzi esposti non prevedono un’aggiunta di IVA. In questo regime l’IVA sugli acquisti non è detraibile.
L’abilitazione alle operazioni intracomunitarie non cambia da sola il trattamento fiscale di ogni operazione. Per le cessioni, prestazioni o acquisti con soggetti di altri Paesi UE si applicano gli obblighi specifici previsti dalla legge; la fattura riporta il trattamento dovuto per la singola operazione.
La prova
I primi 15 giorni sono di prova e non si pagano. La carta si registra all’inizio, ma non viene addebitata durante la prova: il primo addebito avviene alla scadenza dei giorni di prova, e solo se non hai disdetto prima. Disdire durante la prova non costa niente e si fa scrivendoci.
I limiti dei piani sono contrattuali
Il tetto sui soci, il numero di account per lo staff e le postazioni con il lettore sono limiti dell’accordo, non del programma: il software non li conta e non blocca nessuna schermata quando li superi. Lo diciamo perché non ci siano equivoci in nessuna delle due direzioni.
Se l’uso supera stabilmente il piano scelto te lo segnaliamo e passiamo al piano superiore dal periodo successivo, con il prezzo di listino di quel momento. Non spegniamo niente e non addebitiamo arretrati a sorpresa.
Il lettore
Il lettore costa 199 € una volta sola, senza addebito dell’IVA per la vendita nazionale, e resta di proprietà della palestra. La spedizione è compresa nel prezzo.
Non è un apparecchio nostro. È un NETUM NT-EM61: lo compriamo, lo proviamo con GymDeck e lo rivendiamo. Noi siamo distributori, il produttore è chi lo fabbrica, e il suo marchio resta il suo. Se preferisci comprarlo per conto tuo va benissimo: il gestionale funziona con qualsiasi lettore che si presenti al computer come una tastiera.
La merce si spedisce da un magazzino dell’Unione europea: non ci sono dogane, dazi né imposte all’importazione a tuo carico.
È una vendita fra imprese, quindi valgono gli artt. 1490 e seguenti del codice civile: i vizi vanno denunciati entro otto giorni dalla scoperta e l’azione si prescrive in un anno dalla consegna. Se il lettore arriva difettoso lo sostituiamo. Restano ferme le garanzie del produttore, che non tocchiamo.
Il lettore funziona con un abbonamento GymDeck attivo. Non è una limitazione dell’oggetto: è che senza il gestionale non c’è niente a cui mandare le letture.
Di chi sono i dati
I dati che la palestra inserisce sono suoi: soci, schede, pagamenti, ingressi. Noi li custodiamo per farla lavorare e non li usiamo per altro. Non li vendiamo, non li cediamo, non li usiamo per addestrare niente.
Trattiamo quei dati come responsabili del trattamento, sulla base di un accordo ai sensi dell’art. 28 GDPR che firmiamo prima di partire. Come sono trattati sta nella pagina sulla privacy.
Alla fine del rapporto te ne consegniamo una copia. Va detto com’è fatto oggi: nel gestionale non c’è un bottone che esporta tutto da solo, quindi la copia — anagrafica, schede, ingressi, pagamenti — la prepariamo noi su richiesta, in un formato leggibile da un altro programma, entro 30 giorni dalla richiesta. Dopo, i dati si cancellano.
Cosa promettiamo, e cosa no
Facciamo del nostro meglio per tenere il servizio in piedi, ma non promettiamo l’assenza di interruzioni e non offriamo un livello di servizio garantito: gli aggiornamenti si fanno negli orari di minor uso e gli imprevisti capitano. Se un giorno ci prenderemo un impegno preciso su questo, sarà scritto qui con i suoi numeri.
Non dichiariamo nemmeno un tempo di risposta per l’assistenza. Rispondiamo prima che possiamo, ed è una cosa che preferiamo fare senza averla promessa.
Il gestionale aiuta la palestra a tenere in ordine certificati, quote e adempimenti, ma la responsabilità di quegli obblighi resta della palestra. Un promemoria non è un consulente: per le regole fiscali fa fede il commercialista, per l’idoneità sportiva il medico.
Le dimostrazioni degli esercizi vengono da ExerciseDB, pubblicato dal suo autore sotto licenza AGPL-3.0, e servono a mostrare il movimento: non sono una prescrizione di allenamento né un consiglio medico.
Nei limiti consentiti dalla legge, la nostra responsabilità complessiva verso la palestra è contenuta entro quanto pagato nei dodici mesi precedenti. Restano fuori da ogni limite il dolo e la colpa grave, e i danni alla persona.
Uso corretto
L’accesso di uno staff è personale e non si condivide. Caricare nel gestionale dati di persone senza averne titolo, o usare il servizio per scopi diversi dalla gestione della propria palestra, è motivo di chiusura del rapporto.
Il programma e il marchio restano nostri: l’abbonamento dà il diritto di usarli finché dura, non di copiarli o rivenderli.
Se queste condizioni cambiano
Le modifiche si comunicano per email con almeno 30 giorni di anticipo. Chi non le accetta può disdire prima che entrino in vigore, senza costi e con il rimborso della parte di periodo non goduta.
Legge e foro
Il contratto è proposto da un’attività stabilita in Italia a clienti professionali. Si applica la legge italiana.
Per ogni controversia è competente in via esclusiva il foro di Milano, fatti salvi i casi in cui la legge prevede una competenza inderogabile.
Per qualsiasi cosa: info@gymdeck.it.