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Il lettore

Si attacca al muro all’ingresso e fa una cosa sola: registra chi entra e chi esce. Il socio avvicina il QR — quello sulla tessera di carta o quello dentro l’app — e la sala si aggiorna da sé.

Prezzo una tantum, al netto delle imposte. Spedizione in Italia compresa.

Un socio, borsone in spalla, avvicina al lettore attaccato al muro dell’ingresso il codice QR che ha sul telefono.
Immagine illustrativa.

Cosa succede quando legge

Fra il bip e la riga che compare a schermo ci sono quattro controlli, e ognuno esiste per un motivo che è già successo a qualcuno.

  1. È una tessera di questa palestra?

    La tessera di un’altra palestra non apre. Non lo decide il lettore, lo decide il database: anche cambiando computer la risposta è la stessa.

  2. Il socio è attivo?

    Un socio disattivato viene rifiutato senza registrare niente. Non entra e non lascia una presenza da correggere dopo.

  3. Sta entrando o sta uscendo?

    La stessa tessera alterna entrata e uscita. Ma se viene riletta entro trenta secondi il sistema risponde con quello che c’è già, senza cambiarlo: un lettore che rimbalza non trasforma l’entrata appena fatta in un’uscita.

  4. È tutto in regola?

    A schermo compare chi è entrato con il suo stato: certificato, quota, abbonamento. Se manca qualcosa lo vedi mentre la persona è ancora lì.

Cosa fa

  • Legge i codici QR delle tessere GymDeck e li passa al gestionale
  • Si collega in USB al computer del banco: nessun programma da installare
  • Con Chrome o Edge il gestionale sa se è collegato; con gli altri browser legge lo stesso
  • Funziona con la tessera di carta e con quella dentro l’app

Scheda tecnica

  • Modulo di scansione fisso per codici 1D e 2D
  • Interfaccia USB, che il computer vede come una tastiera
  • Su richiesta il produttore lo fornisce anche in TTL, RS232 o RS485
  • Formato compatto da incasso: nasce per stare dentro un pannello o una staffa a muro

Cosa serve al banco

  • Un computer con una porta USB e una pagina di GymDeck aperta. Windows, Mac o Linux: al lettore non interessa.
  • Un browser aggiornato. Con Chrome o Edge il lettore si collega direttamente e il gestionale sa quando è attaccato e quando no.
  • Nessun programma da installare e nessun driver: un lettore in modalità tastiera è già quello che serve.
  • Se preferisci comprarlo per conto tuo, il modello è il NETUM NT-EM61: si trova online e va bene qualunque venditore. Noi lo rivendiamo solo perché ci fa comodo mandartelo già provato.

Va bene anche un lettore che hai già, purché emuli una tastiera: il gestionale ascolta le letture in ogni pagina e distingue una raffica di tasti dalla digitazione di una persona. Il nostro è quello che abbiamo provato.

Le tessere

Ogni socio ne ha una appena viene inserito: non c’è un passo in più da ricordarsi. Si stampano dal gestionale, otto per foglio A4, su carta normale.

  • Il codice è di dodici caratteri, senza le lettere che si confondono con le cifre: niente I, L, O e U.
  • Si legge il tasto fisico, non il carattere: un lettore che emula una tastiera americana funziona anche su un computer con la tastiera italiana.
  • Una tessera persa si sostituisce in un secondo. La vecchia smette di aprire nello stesso istante.
  • Chi ha l’app non ha bisogno della tessera: il codice ce l’ha sul telefono.

Il lettore di tessere

Il lettore di tessere all’ingresso: l’atleta avvicina il QR e l’entrata è registrata.

199una volta sola, al netto delle imposte

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